Quotidianosanita.it

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  1. Caro farmaci. In Italia prezzi più alti del 90% rispetto alla media. Sopra di noi solo Usa, Germania ed Emirati Arabi. E la colpa è soprattutto del prezzo troppo alto dei generici
    A fare il punto è il provider britannico Medbelle che ha confrontato il prezzo di 13 farmaci (branded e generici) per alcune patologie in 50 paesi del Mondo. I prezzi più cari in Usa, Germania ed Emirati Arabi. I più bassi in Malesia, Kenya e Tailandia. A portare l'Italia in vetta l'altissimo costo dei generici: +830% rispetto al prezzo medio, rispetto al +55,5% dei branded. Le differenze di prezzo maggiori per ansiolitici e anticolesterolo. VAI AL PRICE INDEX 2019
  2. Caro Farmaci. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Non è vero che prezzo farmaci in Italia è più alto della media e vi spiego il perché”
    Il presidente degli industriali critica lo studio Medbelle sul prezzo dei farmaci in 50 paesi del mondo. “L’indicatore utilizzato nell’analisi è il prezzo di listino, che in Italia è ben diverso dalla spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto dei farmaci. Il prezzo reale nel nostro Paese è infatti significativamente più basso per via di tutti i meccanismi di sconto”, per questo “la metodologia non sta in piedi e quello lanciato dallo studio è un dato allarmistico ben lontano dalla realtà”
  3. Caro Farmaci. Assogenerici: “Prezzi più alti al mondo? Fake news o spot gratuito per una società che cerca investitori”
    Replica dell’associazione delle industrie del generico allo studio Medbelle sul prezzo dei farmaci in 50 paesi del mondo. “I dati esposti sono privi delle minime caratteristiche di fondatezza e correttezza del dato, e ciò si evince dal breve paragrafo relativo alla fonte dati: una ricerca web nelle farmacie on line assieme ad alcuni siti governativi”
  4. “Il modello di Ssn universalistico va difeso con il coltello tra i denti. Allo studio riforma dei ticket che aiuti chi ha difficoltà a curarsi per motivi economici senza però svantaggiare i ceti medi”. L’intervento di Speranza al Forum Ansa
    Nella prossima manovra si torna ad investire in maniera importante nel settore salute. Ci saranno poi interventi per contrastere il fenomeno delle carenza di medici e per abbattere una precarietà fortemente presente soprattutto in alcune Regioni. Gli investimenti per fornire apparecchiature diagnostiche di primo livello ai medici di famiglia aiuteranno a ridurre visite specialstiche inappropriate e file ai Pronto soccorso. E sulla revisione dei ticket l'obiettivo è aiutare chi è rimasto indietro senza far uscire dal Ssn i ceti più alti. 
  5. Lancet: in Italia la speranza di vita è tra le più alte del mondo. Merito del Ssn e del nostro stile di vita
    L’aspettativa di vita in Italia è alta e in aumento dal 1990, ed è tra le più alte al mondo. Uno studio pubblicato su The Lancet analizza l’evoluzione della situazione sanitaria del Paese dal 1990 al 2017. Il merito? Per i ricercatori del Servizio Sanitario Nazionale (che esiste dal 1978) e di uno stile di vita sano che permettono una condizione di salute generalmente buona della popolazione, anche rispetto ad altri Paesi europei